Referenze - Jyoti & Nashi LA CHIAVE DELL'INDIA
       Jyoti & Nashi - TheKey to India     


 

  • Riconoscimento ufficiale
  • Viaggiatori singoli e piccoli gruppi
  • Gruppi con tour operators

Riconoscimento ufficiale


 

  Riconosciuti dalle Comunità dei Gurjar e dei Raika/Rabari (Raj):
"Essi vivono con e come noi"

   
  Shri Balakdasji Maharaj Gurjar, Principale del Tempio Sawai Bhoj – Pushkar
Shri Jagmal Raika, Presidente – Godwar

 
  Racommnadati dall‘Ufficio del Turismo Indiano’ (Delhi):
"Una coppia Unica, essi davvero sono ‘La Chiave dell'India’"
  India Tourist Office
  Shri U.D. Kamal, Direttore Nord

 
  Collaboranti con il ‘Dipartimento del Turismo, Arte & Cultura‘ –Rajasthan
"La loro conoscenza riguardo le tradizioni e la cultura del Rajasthan ci favorisce"
  Deparment of Tourism, Art and Culture, Rajasthan
  Shri Rajender Singh Shekhawat, Asst. Direttore – Bikaner

 
  Promossi dall'‘Ambasciata dell'India’ (Svezia):
"… un inestimabile link …"
  Embassy of Italy - New Delhi
  Shri Raguhath Mishra, First Secretary

 
  Apprezzati dall'‘Ambasciata d'Italia’ (Delhi):
"La loro conoscenza di situazioni e persone è fuori dal comune"
  ‘Ambasciata d'Italia’ (Delhi)
  Mr Fabrizio Nava, Primo Segretario

 
  Sponsorizzati dall'operatore turistico ‘Gränslösa Resor‘ (Svezia):
"Offrendo una superba guida sono stati riconosciuti quali veri ambasciatori culturali per l'India"
  Gränslösa Resor
  Mrs Lotta Borgiel, Direttrice


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Viaggiatori singoli e piccoli gruppi


Sette giorni con loro e l'India ci è stata rivelata

Helen e Hanna-Maria in cammello Anche se ho cercato di prepararmi leggendo libri ecc ... era difficile immaginare come potesse essere, l'India è un mondo completamente diverso, nulla da poter comparare alla realtà della Svezia! Grazie ad Elin-Nashi, Jyoti, e ai loro consigli, io e la mia amica Hanna Maria abbiamo potuto avere un'ineguagliabile introduzione e un'appropriata partenza per il nostro viaggio indiano, così da evitare tanti innecessari errori e problemi.
   L'esperienza e conoscenza acquisita da questa coppia s'è rivelata davvero straordinaria e a quanto sembra senza limiti! Nashi è superba fonte d'informazione, soprattutto riguardo al mondo femminile, e l'erudizione di Jyoti, spazia tra religioni, filosofie, e epoche storiche, per non lasciar irrisolta nessuna domanda.
   ... quando in cammello abbiamo cavalcato attraverso il deserto fino a un piccolissimo villaggio, sembrava avessi cavalcato centinaia d'anni indietro nel tempo ... abbiamo dormito in una piccola casa davvero spartana; eravamo nel mezzo del deserto sotto un cielo stellato e tutto sembrava irreale ... mi sentivo come stessi sognando. Certamente sarò per sempre riconoscente a Nashi e Jyoti, i quali hanno fatto sì che potessi sperimentare tutto questo nel migliore dei modi.

Helen Herrström [Svezia]   gennaio 2000
(lib.trad.)



Viaggio nella Vera India

Nashi e Christina in un negozio di stoffe di paese Sono andata in India con due grandi proponimenti. In primis, fare l'esperienza della Vera India, ciò che per me sta a significare la vita e cultura degli indiani stessi. In secundus volevo, dopo le mie settimane con Nashi e Jyoti, poter esser in grado di viaggiare da sola per quelle regioni.
   Ho seguito Nashi e Jyoti per tre settimane attivissime, piene di lunghe estenuanti ore d'autobus, visite a templi e città, camminate lungo le colorite e intasate vie di mercato, gli incontri con i locali e i cammelli alla fiera dei cammelli a Pushkar, e molto altro.
   La cosa più interessante e probabilmente anche la più difficile è stata il dover imparare il comportamento osservato dagli indiani, come si va al bagno, si ci siede, si parla, eccetera.
   La cosa che m'è piaciuta di più è stata stare dalle famiglie locali. Il vedere come la gente di caste diverse e di diverse condizioni preparino il proprio cibo o agiscono gli uni con gli altri, e l'incontrar gli occhi curiosi dei bambini e le loro domande spontanee...
   Durante queste tre settimane mi è stato insegnato anche a cambiar soldi, spedire lettere, prendere l'autobus e trovar posti dove alloggiare e dove mangiare, cosicché quando è venuto il momento di farcela da sola è stato semplicemente continuare come imparato, senza alcuna grossa difficoltà.
   Avevo soddisfatto i miei propositi.

Vi ringrazio per avermi aiutato a fare ciò,
per avermi mostrato una parte del mondo
e un modo per esplorarne il resto.

Christina Wickman [Svezia]   novembre 2000



Partecipando nella loro vita

Nashi insegna a Linn il ricamo locale ... li ho incontrati a Pushkar e mi sono unita a loro nel loro peregrinare tra i villaggi, partecipando nella loro vita ... mi ha colpito quanta gente conoscono e di quanta considerazione godano ...
   Da Nashi ho imparato a cucirmi vestiti tradizionali e a fare accessori così da vestire anch'io in carattere ...

Linn Åkerblom [Svezia]   febbraio 2001
(lib.trad.)



È stato molto più di quanto mai sia in grado di esprimere,
un'esperienza che cambia la vita


Sara nel suo viaggio verso nuove esperienze di vita ... è stato come l'aprirsi d'una porta verso un altro tipo di mondo, o piuttosto un'altra dimensione del mondo. Questa dimensione era caratterizzata principalmente da una certa pace e spiritualità, e come differenza più notevole, un'immobilità del tempo ...
   Un tipo d'immobilità del tempo che in occidente non avevo mai percepito, una sensazione che una possa essere immobile e così crescere. ... il tempo era immoto, sebbene tutto il resto si muoveva molto rapidamente ... impressioni e sensazioni! ... enormi occasioni per cambiamenti e crescita.
   In occidente, al contrario, ho spesso percepito la sensazione perfettamente opposta, che il tempo ci sfugge, che non si ha mai tempo... sebbene il mondo intorno sembra così inspiegabilmente immobile e sì, persino stagnante e sterile. Una va avanti e avanti (o meglio corre!) ma non arriva mai da nessuna parte comunque. ...

   Non ho parole per esprimere quanto sia grata d'aver provato tutto questo ... se non avessi avuto Jyoti e Nashi a svelarmi l'India, sarei ancora andata girando e girando, chiedendomi cosa fosse che mancasse ...
   ... pensavo fosse difficile capire la scelta di vita di Jyoti e Nashi, ma ora posso capire ... mi appaiono come ... seguito la voce del proprio cuore, hanno finito per disfare dentro sé la filosofia di vita occidentale pezzo per pezzo, e durante vari anni faticosi, finire per costruirne una nuova ma più vera. ...
   Non ho mai sentito di altri che abbiano fatto un tale viaggio così meticolosamente e in profondità quanto loro. ... come ho potuto vedere in prima persona, sono diventati anche un ponte di comprensione tra occidente e India. ... approfittare di questo ponte, seguendoli in India ...
   ... entrambi sono davvero un collegamento unico tra occidente e oriente, e possiedono una conoscenza ed esperienza davvero rare. Per dirla in poche parole, sono gente saggia, perciò ascoltateli.
   Andate in Rajashtan, vedete quest'India di Jyoti e Nashi ... ammirate le stupende vesti ... godetevi i brillanti colori ... parlate con Jyoti e Nashi mentre sorseggiate un bollente chai [speziato te indiano], e guardate il sole calare sulla regione stepposa ... e crescete, crescete a un rinnovamento. Non ve ne pentirete, ve lo prometto.

Sara Hansson [giornalista dalla Svezia] novembre 2001
(lib.trad.)



Impagabile!!!!!

Tutti insieme: Floencia. Brian, Jyoti, Nashi e Francisco [Francisco da Silveira Teixeira] Insieme a due amici di San Francisco (California) [Brian e Florencia] abbiamo trascorso cinque interi giorni con Jyoti e Nashi attraversando alcune davvero genuine e incontaminate parti del Ragesthan rurale. Visitando genti varie siamo stati in grado di assistere ad alcuni DAVVERO INCREDIBILI aspetti della cultura tradizionale ragestana quale la macina di dal [a mano in una pietra mola], il portare la mandria di cammelli fuori al pascolo, bere latte fresco di cammella, ... solo per citare ALCUNE delle MOLTE appassionanti esperienze che abbiamo vissuto.

Sulla jeep alla volta d'un villaggio  

In visita ai Raika/Rabari del Godwar. Con loro nella campagna con i cammelli e presso il focolare nelle loro case.

Vedi: Video dalla visita (filmato da F.Aleman and B.Goggin – editato da Org.Marustali)  

Brian Goggin al pascolo con i cammelli

[Brian Goggin] ... Essi [Jyoti e Nashi] hanno creato un intricato ponte culturale fungendo da guide ben informate riguardo a costumanze, tradizioni, retaggi artigianali, storia, regole di etichetta locale ecc, mentre ci invitavano a un'amichevole rete di comunità rurali. Nashi ha un charm naturale che elargisce generosamente mentre ci guida, la sua attenzione per dettagli d'etichetta e per infondere armonia nel gruppo, ci ha aiutato a mantenerci in equilibrio con ambiente e popolazioni. ...

Brian Goggin è un rinomato artista di istallazioni e sculture in sito, venuto in Rajasthan col proposito di carpirne l'anima, a seguito del progetto 'Labirinto' commissionatogli da 'Yahoo!': un'istallazione consistente in sette porte provenienti da sette diverse regioni del mondo, una delle quali il Rajasthan.
http://www.metaphorm.org/works/labyrinth/

Jyoti e Nashi intervistati da Brian Goggin Avendo Jyoti e Nashi attraversato concretamente una ‘porta culturale’, quella dell'India, Brian ha chiesto loro di descriver in un'intervista per il progetto del ‘Labirinto’, la loro esperienza d'esser anche divenuti una ‘porta‘ tra due culture.



Florencia con le donne Raika/Rabari nel villaggio Biroliya

[Florencia Aleman] Riguardo al mio viaggio in Rajasthan, ci sarebbero troppe cose grandi da dire. E per la parte maggiore devo tale esperienza a Nashi e Jyoti. Entrambi sono davvero tipi incredibili con cui viaggiare ... ci hanno introdotto a gente interessantissima e sempre ci hanno spiegato il significato delle varie tradizioni, cosa che c'ha provvisto di una comprensione migliore e quindi capacità di apprezzare i costumi locali. Essi, si sono presi cura di noi e dei nostri bisogni e ci hanno fatto sentire sempre a nostro agio. C'erano momenti in cui, in accordo alla tradizione locale, donne e uomini erano separati e noi abbiamo agito di conseguenza, cosa che mi ha dato la grande opportunità di penetrare 'la vita femminile'.

Galleria di foto di Florencia Florencia, fotografa a San Francisco si è fatta un nome con i suoi ritratti di artisti all'opera. Con le varie foto del viaggio in Rajasthan ha avuto una esibizione di gran successo. Ultimamente Florencia lavora quale connessione con la sua terra d'origine: l'Argentina.

Vedi: Le foto di Florencia  
Galleria di foto di Florencia

Bambina Raika/Rabari del Godwar – Foto di Francisco[Francisco] ... la loro facilità di comunicare e scorrevolezza in indi così come nei dialetti locali è stato il massimo. A parte il facilitare i bisogni pratici di alloggio ecc..., ci ha fornito l'impagabile dono di offrirci il mezzo con cui poter stabilire una comunicazione e poter così condividere le nostre sensazioni ed esperienze, con TUTTE le persone che abbiamo avuto la fortuna d'incontrare e stare insieme. Anche solo questo, sarebbe stato già impagabile!!!!!

Galleria di foto di FranciscoUno dei principali interessi di Francisco è la fotografia. Al suo ritorno dal viaggio in Rajasthan alcune delle foto fatte durante il periodo trascorso con Jyoti e Nashi, sono state esibite in una mostra a San Francisco.


Vedi: Le foto di Francisco  
Galleria di foto di Francisco

[San Francisco, Calif. - U.S.A.]   gennaio 2002



Per chiunque abbia un qualche interesse riguardo alla cultura

Nashi e Silke per via verso il tempio sopra Nand Per uno straniero, è praticamente impossibile entrare realmente in contatto con la gente dei villaggi, in particolar modo con le donne. Queste, difficilmente-mai parlano inglese e accanto alla barriera della lingua, quelle culturali impediscono loro di aprirsi. Il giorno passato a Nand con Nashi [presente anche un'altra ragazza tedesca: Selma Baldursson], è risultato esser la mia unica occasione di vero contatto con donne indiane al di fuori delle aree turistiche e città occidentalizzate quali Delhi e Mumbai [Bombay].
   Grazie al fatto che Nashi gode della fiducia delle donne e viene trattata quale una di loro, ella è in grado di portare al villaggio "amici", i quali vengono trattati con estrema ospitalità e interesse. Solo in tale costellazione, attraverso l'opera di traduzione e spiegazione offerta da Nashi, c'è stato possibile, da entrambe le parti, informarci della vita l'una delle altre.
   Abbiamo visitato una casa nella quale una donna Rajput, invitateci spontaneamente, ci ha mostrato la sua abitazione e offerto te e vivande nella propria cucina... e un'altra, d'una famiglia della casta di pastori di mucche [Gurjar], dove oltre a chiacchierare con le donne, abbiamo potuto farci un'idea sulla quotidiana routine delle faccende di casa. Tutte cose che a una donna, uomo, o coppia, di viaggiatori giunti al villaggio non accompagnati, certo non sarebbero mai potute accadere.
   Sulla via su verso il tempio Nashi ha potuto rispondere alle migliaia di domande sulle caste, le tradizioni del Rajasthan di ieri e di oggi, sulla relazione tra uomini e donne, la religione, e i problemi politici nazionali. Davvero credo che chiunque abbia un qualche interesse riguardo alla cultura del Rajasthan, lontano dalla solita parodia delle guide 'maharaja guide-book', un giorno insieme a Nashi e Jyoti sia un notevole passo verso la comprensione di alcuni aspetti salienti della cultura indiana.

Silke Lauffs [Germania]   dicembre 2002

Nand: foto di Slike Lauffs Silke Lauffs – nota artista fotografa professionista la quale per penetrare il mondo rurale allo scopo di poter fare un po' di foto ma anche di ‘andare oltre‘ ha approfittato della guida di Jyoti e Nashi. www.fiberbase.net



Interessantissimo e incredibilmente istruttivo

Gunilla con la baronessa e altre donne Rajput a ‘Bagotgarh’: il palazzo di Bagot – Nagaur Ti ringrazio Nashi per i dieci favolosi giorni che mi hai dedicato. Ho potuto vedere tutto, dai villaggi più minuscoli nella campagna ai palazzi dei Rajput. L'incontro con così tanta gente di caste e classi diverse, e specialmente con le donne, è stato interessantissimo e incredibilmente istruttivo. L'esperienza che ho avuto della vita della gente non sarebbe mai potuta esser possibile senza i tuoi contatti e straordinaria cognizione.
   Il solo potermi sedere con quelle donne a condividere la loro vita giornaliera, e le loro storie, è stato un'esperienza fantastica. Una delle cose più, è stata la nostra visita di un giorno e una notte alla scuola residenziale per ragazze mai andate a scuola, del 'Lok Jumbish'. Lì ho potuto farmi una chiara idea riguardo al metodo d'insegnamento e notare anche il conflitto tra la città, rappresentata dalle ben istruite insegnanti, e il mondo rurale da cui provengono le allieve.
   Dopo questi giorni ho potuto avere una più profonda comprensione di come realmente vive la gente e come la pensa. Ho molto da portare a casa...
   Grazie Nashi

Gunilla Petterson [Svezia]   gennaio 2004
(lib.trad.)



Una "chiave" per acceder a un mondo lontano

Donatella alla ‘Fiera di Pushkar’ [Estratto dall'articolo apparso su www.medicinaomeosinergetica.net 01/2006]

... Abbiamo fatto cucire una gonna a pieghe nera di sette metri e comprato un velo, Nashi mi spiega che il metraggio serve per l'ampiezza e mi fa fare più prove per sedere nel modo corretto accovacciandomi … non si deve intravedere nessuna parte del corpo. …
   Sono goffa ed impacciata nei movimenti, ma apprezzano il mio sforzo. …
   Così dopo il primo giro nella valle ad incontrare i pastori di cammelli Raika/Rabari, sotto la tenda con Harji Ram e la moglie Soti che ritorna alla fiera dopo 22 anni, e ci racconta di come la trova diversa, meno animali.. è preoccupata... ...

   Abbiamo deciso di andare al villaggio di Nand che si trova a circa mezz'ora di strada da Pushkar. Basta poco per incontrare l'India rurale quella che sembra appartenere al medioevo, case di fango e sterco semplici e pulite con il cortile interno, bambini ed animali convivono, sopratutto capre.
   Sono affascinata … Mi offrono da mangiare, c'è il pane caldo, la verdura cavolfiore … mi offrono l'acqua da bere, la rifiuto perché questa è la sola ed unica precauzione che adotto viaggiando, così penso che forse "per rispetto" è meglio non sprecare l'acqua che mi è stata data da bere per lavarmi le mani. Ringrazio, lei allora, va da Nashi e le dice che ho mangiato ma non mi sono lavata le mani!!!!
   Ecco l'equivoco, così lei pensa che sono poco pulita, ma Nashi le spiega qual'era la mia intenzione.. così dolcemente mi sorride.
   Racconto questo piccolo episodio perché è molto importante avere qualcuno che ti aiuta ad entrare in un mondo diverso …
   Jyoti e Nashi amano questa gente e sono ricambiati perché hanno accettato in pieno il loro modo di vivere e sono una "chiave" per acceder a un mondo lontano pochi km da Pushkar dove arrivano tanti turisti che però si fermano...e non vanno oltre.
   Io ho ancora dentro di me la voce della valle che dice c'è Jyoti...Jyoti e Nashi sono arrivati..... la voce della valle corre sulla sabbia…

Donatella Scalabrino [Italia]   novembre 2005
(lib.trad.)



Un'opportunità fantastica

Linda and Kamla Bai Gurjar Il mio desiderio era d'imparare della tradizione tessile .. passare un po' di tempo con 'Marustali' e vedere di rendermi utile con la documentazione .. esser stata con Jyoti e Nashi, con così tanta conoscenza ed esperienza è stata un'opportunità fantastica .. Mi sento fortunata d'aver potuto fare l'esperienza di così tanto in così poco tempo. …
   Dopo i giorni di addestramento a Pushkar, sono giunta ai villaggi. .. Ho potuto vedere con quanta facilità sia Nashi che Jyoti vi si muovano. Insieme hanno costruito una forza e guadagnato un rispetto chiaramente visibili, ma anche un fantastico modo di adeguarsi (comprendere) e divenire parte della vita dell'India rurale senza porre giudizi o cercare di interferire o cambiare il modo di vita delle genti rurali. Al contrario, ho invece notato come siano propensi far loro apprezzare e mantenere vive le loro culture e tradizioni. … potevi sentire palpabile la cooperazione tra di Jyoti e Nashi, maturata in tanto tempo trascorso e di esperienze insieme. …
   Presso Jyoti e Nashi mi sono trovata parte d'un ambito familiare il quale non differisce in alcun senso da uno qualsiasi indiano .. Devo imparare così tante cose nuove ... mi sono resa conto che non mi posso aspettare che sia tutto facile lì dove per Nashi e Jyoti sono stati necessari parecchi anni per imparare e capire, così ho cercato mantenermi aperta riguardo tutto ciò che vedevo e andavo imparando come mi suggeriva Jyoti. …
   Nashi ha un grande contatto con le donne nei villaggi .. Vedo come lavora il 'Progetto' ed è questi contatti e incontri che documento …
   I giorni trascorrono velocemente in quanto non lavoriamo secondo l'orologio …
   Sono davvero stata scioccata da quanto poco è rimasto di vecchi esempi tessili e artigianato tradizionale, da documentare.

Linda Sjunnesson [Svezia]  Volontaria presso ‘Progetto Marustali’  dicembre 2008





Gruppi con tour operators


‘Viaggio per donne’


Incontro tra donne Creato e organizzato da Nashi e Jyoti per cooperazione con Tour Operator, ‘Viaggio per donne –nel Rajasthan’ offre l'opportunità d'incontrare donne indiane di classi, caste e condizioni varie. E grazie alla speciale guida di Nashi, aver con loro, così come anche con loro ambiente e società, un contatto ravvicinato e personale.

Leggi: Programma giorno per giorno - in italiano (viaggio 2011)  

[lib. trad. da www.granslosaresor.se]

'Viaggio per donne in Rajasthan'

Tale viaggio accompagna il gruppo nel profondo della vita e cultura indiana, a partire dal mondo tradizionale a quello più sviluppato. Dall'incontro con donne del mondo rurale delle famiglie di contadini e pastori nel Rajasthan, attraverso casalinghe della classe media in piccoli centri, finendo con le donne moderne ed emancipate a Jaipur e Delhi. Durante questo viaggio, saranno affrontati anche vari temi, quali il ruolo della donna nell'educazione, politica, sanità e sistema giuridico, in incontri organizzati con donne operanti in tali settori.




Il programma giorno per giorno

1º Giorno | Partenza da Stoccolma

2º Giorno | Arrivo in volo a Delhi di mattina presto e proseguimento con proprio mezzo alla volta della Riserva Naturale di Sariska (circa 4 ore). Qui, nella dolce atmosfera del Sariska Palace, un antica residenza forestale per le battute di caccia dei Maharaja convertita in hotel, ci potremo riposare.

3º Giorno | In mattinata facciamo un giro con jeep alla scoperta delle ricche varietà di uccelli e antilopi pel parco. Nella riserva non mancano i leopardi e anche se sono molto timidi, tanto che vederli richiede una buona dose di fortuna, può succedere. Ripartiamo alla volta di Roopangarh (circa 6 ore). Arrivo di sera.

4º Giorno | La mattina dopo una lezione introduzione sulla storia dell'India e dopo pranzo a piedi sperimentiamo la vita dei genuini bazar di Roopangarh. Questa è una tipica cittadina dell'entroterra e ci sono ancora pochi turisti che passano da qui.
In seguito continuiamo il viaggio alla volta di Pushkar. (circa 2 ore).

Pernottamento al Hotel Ratan Haveli.

Pushkar è una delle città più sacre dell'India in cui senza sosta giungono pellegrini, per l'abluzione rituale nel lago. Secondo il mito indù il Dio Brahma consacrò la creazione proprio qui, e questa piccola cittadina ospita più di 400 templi!

Durante in nostri giorni a Pushkar e nei suoi dintorni, incontreremo donne di varie condizioni, caste e religioni.

5º Giorno | Iniziamo la nostra visita di Pushkar con una passeggiata per le vie e una visita a qualche tempio più suggestivo. In oltre visiteremo qualche negozio di stoffe. Per mostrar rispetto ed esser in grado di renderci meno distanti alle persone dei villaggi che visiteremo nei prossimi giorni, è infatti importante esser vestite in modo appropiato. I vestiti indani costano poco e sono ottimi souvenir da portare a casa.

6º-8º Giorno | Con carri trainati da cammelli viaggiamo attraverso i villaggi dell'incantevole valle di Pushkar e avremo occasione di apprezzare la vita delle donne del mondo rurale. Più del 70 % della popolazione indiana vive in campagna. È affascinante vedere quanto la tradizione forma i villaggi, la sua gente e la vita delle donne. Anche se tra noi e le donne che incontreremo noteremo molte differenze, non mancano anche molte similitudini.

Nashi vive nei villaggi del Rajasthan da molti anni tanto da offrirci una fantastica opportunità di un contatto davvero intimo e un' 'esperienza dal di dentro', altrimenti impossibile da raggiungere a un visitatore.

Durante questi giorni dormiremo in tende tradizionali e avremo chi ci prepara i pasti. L'ultimo giorno a tarda sera, torneremo al Ratan Haveli.

9º Giorno | Giorno libero. La cucina indiana con le sue fragranti spezie, spesso diviene una passione. Questo pomeriggio viene data la possibilità di partecipare ad una lezione di cucina da parte di una donna della città nella sua propria casa. (Da prenotare e pagare in India).

10º Giorno | L'India ha scelto di riservare alle donne delle quote nel governo comunale, così da creare una struttura politica più bilanciata. In una cittadina vicina incontreremo alcune donne che lavorano nel comune di paese, per sentire della loro esperienza personale riguardo a questo tema.

Questo incontro ci porterà nella vita di una geniuna cittadina dell'entroterra in cui normalmente i turisti non giungono. Nelle vie e bazaar potremo vedere falegnami, calzolai, tintori e altri artigiani al lavoro. La vita colorata delle strade è fantastica!

11º Giorno | Su nostro mezzo raggiunreremo Kishangarh (circa 1 ora) dove visiteremo l'organizzazione governativa ‘Sarv Shiksha Abhyan’ impegnata ad accrescere l’alfabetizzazione soprattutto delle ragazza. Nel primo pomeriggio visiteremo il ‘Barefoot Collage’, un progetto fondato da un’ organizzazione non governativa locale volta a emancipare le donne di villaggio, alle quali oltre a esser fornita l’educazionre base di leggere e scrivere, viene insegnato a costruire pannelli solari e radio transistor.

Pernottamento in un hotel di Kishangarh.

12º -14º Giorno | Su nostro mezzo alla volta di Jaipur (circa 3 ore), la capitale del Rajasthan: 'La Città Rosa'. Qui visitiamo siti classici quali il 'Palazzo del Vento', l'antico osservatorio 'Jantar Mantar', e i bazaar.

Incontreremo anche alcune donne lavoratrici ben istruite professionalmente, e ci faremo un'idea sulle loro condizioni di lavoro e di vita quotidiana e noteremo il grande contrasto tra la tradizione e lo sviluppo.

Il 14º giorno è libero per poter esplorare la città o approfittar dell'opportunità di avere una lezione di Yoge o un massaggio ayurvedico.

Pernottamento al Hotel Jai Niwas.

15º Giorno | Col treno della mattina partiamo per Agra (circa 5 ore) e nel pomeriggio visitiamo il Forte Rosso e il Taj Mahal. Con tutto il tempo per goderci questo straordinario monumento.

Pernottamento al Hotel Amar.

16º Giorno | Col treno della mattina partiamo per Delhi (circa 3 ore). Il pomeriggio libero. La sera avremo un incontro con una signora avvocato la quale ci descriverà la situazione giuridica femminile e come il governo e le organizzazioni non governative sono impegnate per offrire più equità a livello giuridico.

Pernottamento al Hotel Metro Heights.

17º Giorno | Giro di Delhi in pullman. Vedremo il Forte Rosso, l'India Gate, il Palazzo Presidenziale ecc. Avremo anche una lezione riguardo la lotta per l'indipendenza indiana, e visiteremo la casa dell'ex signora ministro Indira Gandhi, ora trasformata in museo alla memoria. Pomeriggio libero, grande opportunità per far compere a Delhi.

18º Giorno | Di mattina presto andiamo all'aeroporto di Delhi per prendere il volo per il rientro, per arrivare in Svezia in serata.


Prossimo viaggio previsto: novembre 2011
con Gränslösa Resor
Sponsor Ufficiale di Marustali
Per informazioni: www.granslosaresor.se
Gränslösa Resor - www.granslosaresor.se
Leggi: Gränslösa Resor - Sponsor Ufficiale di Marustali  

Gränslösa Resor - www.granslosaresor.se

Gränslösa Resor (Viaggi senza Frontiere) è un'agenzia tour operator intesa offrire ai viaggiatori nuove prospettive e visioni del mondo più profonde.

Collaboriamo con e sponsorizziamo Progetto Marustali, e Jyoti & Nashi organizzano e guidano i nostri gruppi in India e sono molto apprezzati per la loro capacità organizzativa, superba guida e abilità di traduttori. Riconosciuti dai più quali veri ambasciatori di tale paese molti hanno espresso quanto fortunati e privilegiati si sono sentiti nell'aver vissuto una tale esperienza da loro offerta.

Stoccolma 19 maggio 2004


[Karin Lundbäck] ... un viaggio fantastico e una visione unica del Rajasthan. Gli incontri con le donne sono stati indimenticabili, e tutti i miei futuri viaggi avranno grande difficoltà ad eguagliare una tale esperienza.


[Lena Vegger] ... Senza Nashi non avremmo mai potuto vivere tutto questo. È incredibilmente competente, ed è così piacevole ascoltarla.


[Nine-Christine Erndstdotter] ... una fantastica intermediaria, la miglior guida che abbia mai provato. ...


[Eva Westrin] Non potrò viaggiare più con nessun altra! Hai avuto la fantastica capacità di catturarmi in ciò che dici. Il modo con in cui ci hai mostrato il Rajasthan e le sue genti è stato meraviglioso. ...


[Margareta Lind-Gustafsson] Ho avuto messe in dubbio idee e punzecchiato pregiudizi. Sono passata dall'esser una osservatrice all'esser emotivamente coinvolta in questa rumorosa, incantevole, India.


[Helena Karlsson] Il suo contatto con tutte queste donne totalmente diverse l'una dall'altra, è rimarchevole, e suppongo che non ci siano molte 'Nashi' al mondo. ...


[Karin Karlsson] ... Il suo personale interesse e coinvolgimento, abilità organizzativa e competenza, sono qualcosa di raro. Spero più persone possano incontrare l'India attraverso di lei, la quale è davvero un'ambasciatrice per questo paese! ...


[Maria Bodö] ... sono incredibilmente colpita dalla sua vasta conoscenza e dalla sua abilità di trasmettere la sua saggezza ad altri. ... Anche la sua professionalità, gentilezza e modestia mi hanno colpita molto, come naturalmente tutti gli interessanti incontri a cui abbiamo potuto prender parte. ...


[Karin Svennem] È stato un viaggio indimenticabile. Mai prima sono venuta così in contatto con una terra, e allo stesso tempo accumulato così tanta conoscenza. La guida di Nashi è stata semplicemente superba! Tutto quanto pratico ha funzionato a meraviglia.

Karin Svennem e una donna di villaggio Karin Svennem, giornalista della ‘Radio Nazionale Svedese’, produttrice di programmi quali ‘Uguali opportunità’ e ‘Genere’, centrati su questioni di uguali opportunità tra i sessi in Svezia e nel mondo. Ha partecipato al ‘Viaggio per donne’ principalmente allo scopo di reperire materiale radiofonico.
Un reportage è stato trasmesso il 29 giugno 2005 e ritrasmesso il 12 luglio 2006.

Ascolta: Il reportage radiofonico (in svedese)  
‘Radio Nazionale Svedese’    



 

[Tua Raninnen] ... utte noi siamo ugualmente sopraffatte da quanto abbiamo vissuto in questi giorni. Ci è sembrato che in solo quindici giorni abbiamo sperimentato più di quanto un normale turista avrebbe mai fatto in quindici anni. Questo grazie alla nostra accompagnatrice Elin Bolmgren (Nashi), la quale, un ponte tra due culture così diverse, ha accuratamente pianificato il tragitto, i pernottamenti e gli incontri con la gente, in un modo che ci ha costantemente riempite di meraviglia. Averla avuta quale accompagnatrice e guida è stato un dono impagabile di cui sono molto grata. È stato un bellissimo viaggio che rimarrà parte di me.

Tua Raninnen con Nashi e funzionarie di Lok Jumbish Tua Raninnen è una giornalista del quotidiano finlandese ‘Hufvudstadsbaldet‘. Un suo articolo di due pagine sul 'Viaggio per donne' e su Nashi, è stato pubblicato nell'edizione dell'11 gennaio 2004.

Vedi: Le pagine dell'articolo  
Hufvudstadsbladet

[Pirkko Hellsten] ... Tutto quello che abbiamo veduto e sperimentato, mi ha toccata profondamente. ... il programma è stato ben studiato e l'idea di iniziare dalla campagna, appropriata. ... dato la possibilità di avvicinarci così tanto alla gente dei paesini.
   Nashi è UNICA con tutta la sua conoscenza, pace e pazienza, nel duro lavoro che ha fatto e quale esempio che la vita può esser vissuta in molti modi diversi. È molto competente quale traduttrice sia per la lingua che per la cultura. ...


[Marianne Persson-Söderlind] ... ho avuto una profonda comprensione degli indiani e della loro cultura, cosa che mi sarà utile nel mio lavoro [direttrice della sezione internazionale dell''Istituto Tecnico Reale Svedese']. Anche il gruppo di sole donne, è stata un'esperienza positiva. Mi piacerebbe viaggiare ancora in viaggi per donne. Il motivo per cui tale viaggio ha riscosso tanto successo è principalmente dovuto a Nashi, la quale ha avuto il grande merito di saper ben dosare teoria e pratica, così come anche storia e tempi contemporanei. Parlandoci, mostrandoci, e assicurandosi che anche noi potessimo provare, assaggiare, vedere, e ascoltare da noi stesse. Non posso pensare a nulla rimasto da fare. È stata fantastica con tutte!


[Nathalie Aldana] La fine del safari in cammello è stata magistrale, sto pensando al panorama, al tramonto ... alla sera intorno al fuoco ...

... all'improvviso, sbucato dal nulla, lì nel deserto e tutto sorridente nel suo impeccabile abbigliamento locale, apparve Jyoti, parlante un inglese nel più unico accento indoitalico! Nashi ci aveva raccontato ... abbastanza da lasciarmi con migliaia di domande le quali adesso potevo aver il privilegio di porre direttamente a Jyoti.
   È stato molto interessante avere la prospettiva maschile di Jyoti, riguardo ad alcuni aspetti della cultura locale ... importante, per farmi una visione più 'olistica'. ... ho avuto anche la possibilità di farmi un'idea sulla sua visione riguardo l'universo, la reincarnazione e su altre questioni più spirituali e esistenziali che l'ambiente del Rajasthan mi aveva suscitato.
    ... Sono stata inspirata a non prender mai più e per tutta la vita, alcuna decisione che non sia connessa alla verità interiore sia a livello mentale che dell'anima. ... questo viaggio è diventato molto di più di quanto avessi mai potuta aspettarmi, sicuramente è stato il 'calcio di inizio' per un viaggio che durerà tutta una vita. ...

Dall'album di foto di Nathalie


[Ewa Fredenborg] Credo che tutte noi lasciamo l'India un po' più sagge e un po' più umili di quando siamo arrivate. È stata un'esperienza fantastica dall'inizio alla fine. Ho assorbito ogni singol momento e ne trarrò piacere per tutto il resto della mia vita. Nashi sei una perla!


Viaggo per Donne [Svezia]
2003:I – 2003:II – 2003:III – 2004 – 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009 – 2010 – 2011

(lib.trad.)




Altri gruppi con tour operators


Camel Tour Per il suo viaggio ‘India Occidentale‘, l'agenzia svedese ‘Läs och Res‘, ha avuto il piacere di includere cinque giorni speciali con Nashi quale accompagnatrice e guida, per condurre il gruppo in una profonda immersione nel mondo rurale del Rajasthan, su carretti trainati da cammelli.

2003-2004



[Bengt Hildebrand] Grazie molte per guida professionale ...


[Eva Björling] ... senza di te [Nashi] non avremmo mai potuto entrare in contatto con la gente dei villaggi, visto come le famiglie vivono realmente, capito ciò che abbiamo visto. Sei molto generosa a condivider ciò ch'è la tua vita, sei umile e ricevi le nostre domande con grande pazienza. Grazie!


[Amanda Meimermondt] ... hai davvero risposta per ogni domanda!


[Elin Andolf] Sei la persona più straordinaria che abbia mai incontrato! Non avremmo mai potuto sperimentare così tanto in questi giorni, se tu non avessi condiviso così tanto delle tue conoscenze ed esperienze. Sei grande!


[Kerstin Truedsson] Nashi, mi hai davvero fatta interessare all'India e la sua cultura. Tu hai così tanta conoscenza e sei così umile con tutti. Ascoltarti è stato fantastico. ...


[Ann-Katrine Meimermondt] ... Tutto non era così facile ma ce l'abbiamo fatta grazie alle tue conoscenze e attenzione nell'insegnarci come comportarci correttamente.


[Alessandra Drakenklo] ... è difficile trovar parole! Voglio solo dire che ho avuto una nuova visione delle donne in India, ma in specialmodo una nuova visione del viaggiare.


[Frida & Anders Brännström-Ohlson] Cara Nashi ... per tutto il tempo dei i giorni sui carri trainati dai cammelli che piano cullandoci ci portavano attraverso i piccoli paesini dei dintorni di Pushkar, è stato difficile non pensare alla vita nei villaggi e alla vita tradizionale.
   Prima di questo viaggio avevamo considerato l'idea di andar in India per un qualche tipo di lavoro di volontariato, per far del bene, oltre che a un'esperienza diretta della cultura Indiana. Da quando ti abbiamo incontrata, abbiamo incominciato a riconsiderare molte cose; per appoggiar realmente la possibilità di salvare le caratteristiche culturali (e sostenere lo standard sociale che la vita tradizionale offre) probabilmente dobbiamo esser come voi quelli che si adeguano e che hanno le domande - e non il contrario.
   L'idea rimane di tornare e fare una profonda immersione nell'India (magari anche più forte) ma grazie a te formulata diversamente!


Viaggo di 'Läs och Res' [Svezia]    2003:I – 2003:II – 2004
(li. trad.)





 

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